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La legge individua negli enti locali, nelle regioni e nello Stato i soggetti competenti alla programmazione e all’organizzazione del sistema integrato di interventi e di servizi sociali; essi dovranno operare secondo i principi di sussidiarietà, cooperazione, efficacia, efficienza ed economicità, omogeneità, copertura finanziaria e patrimoniale propri di tali enti.
La gestione e l’offerta dei vari servizi compete ai soggetti pubblici, agli organismi non lucrativi di utilità sociale, agli organismi della cooperazione, alle organizzazioni di volontariato, alle associazioni e agli enti di promozione sociale, alle fondazioni, agli enti di patronato e ad altri soggetti privati, con i quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese [...] nella organizzazione e nella gestione del sistema integrato di interventi e servizi sociali (art.1, comma 4, legge 328/2000).

Beneficiari delle prestazioni e dei servizi offerti dalla Cooperativa sociale Luce e Lavoro o.n.l.u.s. sono tutte le persone affette da pluriminorazione visiva, sensoriale e psicofisica, dopo l’assolvimento dell’obbligo scolastico o per le quali il tipo di servizio erogato dalla scrivente non concorra all’assolvimento di tale obbligo - compresi i loro familiari - presenti sul territorio di competenza della provincia di Verona e/o delle aziende U.l.s.s. 20, 21 e 22.

All’interno di tale bacino di fruitori si individuano tre categorie di persone, per le quali vengono attivate offerte diversificate:

  • Persone affette da pluriminorazione sensoriale pura, degenerativa o da trauma

Sono persone per le quali alla nascita non era presente alcuna pluriminorazione sensoriale, oppure era presente in modo lieve. La perdita è giunta nel corso degli anni, o per incidente o a causa di patologie degenerative; per un certo periodo hanno potuto vivere in modo pressochè normale, ma ora necessitano di sostegno al fine di poter riacquistare una certa autonomia. Non si riscontra la presenza di cerebropatie congenite.

In tale categoria si ascrivono gli invalidi civili o del lavoro.

Tipo di intervento: per queste persone la scrivente intende erogare un servizio di consulenza psicologica e pedagogica, promovendo ove possibile delle realtà di auto – mutuo aiuto. Come richiestoci da più parti, rimane la ferma intenzione da parte nostra di contribuire all’apertura sul territorio di alcuni punti di riferimento, in forma di ufficio o sportello, che possano fornire localmente un servizio di consulenza a queste persone, onde evitare lunghi e a volte disagevoli spostamenti. Le modalità di attuazione di tali sportelli saranno concordate con l’ente locale ospitante, avranno forma di ufficio aperto a cadenze regolari, e si propongono l’obiettivo di dare un riferimento territoriale chiaro e di raccogliere dati e informazioni. Il tipo di intervento è concordato ed erogato in loco qualora possibile, oppure dall’équipe della cooperativa in caso di maggiori necessità, puntando al più ampio ripristino dell’autonomia, in forma di assistenza diretta o di fornitura di sussidi.

  • Persone pluriminorate sensoriali in cerebropatia congenita

Sono persone per le quali la pluriminorazione sensoriale si è sviluppata in concomitanza o in conseguenza ad una cerebropatia peri o post–natale. Generalmente il livello dell’autonomia è notevolmente ridotto.

Se per le persone di cui al primo punto le attività si delineano come un “ritorno al mondo”, per questi soggetti il processo verte su una “apertura al mondo”, che è stato solo parzialmente vissuto e percepito in precedenza; la loro riabilitazione si configura come un processo evolutivo in senso stretto.

Tipo di intervento: ci proponiamo l’applicazione di contesti didattici sperimentali e/o già consolidati, nella forma di attività musicoterapiche, arteterapiche e psicomotorie. Questi tre contesti, secondo la nostra esperienza, rappresentano dei mediatori privilegiati che consentono, applicati distintamente o in forma tra loro sinergica, una percezione del mondo più agevole, tale da poter originare anche esperienze sensoriali complesse.

L’obiettivo del processo è, in ogni caso e per ogni persona, la percezione del mondo, la sua rappresentazione generalizzata e astratta, lo sviluppo del livello cognitivo e comunicativo, che spesso nelle persone non vedenti pluriminorate è fortemente compromesso, il tutto a scapito dell’autonomia.

Collaterale a tali esperienze si colloca l’elaborazione e la sedimentazione dei vissuti, ottenuta dal confronto con l’équipe e/o con la figura di un psicoterapeuta di riferimento.

Al lavoro con la persona direttamente coinvolta nel progetto viene abbinato il sostegno alla famiglia e agli operatori del Centro Diurno ove la persona è inserita, nella forma di aiuto assistenziale, domiciliare o istituzionale, di formazione in itinere, di collegamento con le realtà di riferimento presenti sul territorio.

  • Soggetti pluriminorati da trauma o peri – neonatali, in età evolutiva

Persone che abbiano assolto l’obbligo scolastico o per le quali il tipo di servizio erogato non serva ai fini dell’assolvimento di tale obbligo.

Costituisce la parte più delicata del servizio, per una molteplicità di motivi.

Da un punto di vista pedagogico: sono persone in età infantile o preadolescenziale, per le quali alle condizioni di disabilità si aggiunge la crescita, fisica e intellettiva. È una realtà in costante mutazione che, se da un lato è risorsa per la rapidità con cui certe situazioni possono essere risolte, dall’altro è vincolo per il modo repentino in cui la situazione muta di assetto.